Evento rimandato // Giuseppe Culicchia a Bra per “Non possiamo stare fermi!”
17 febbraio 2017
Postato il 28 dicembre 2016

17 febbraio 2017
Postato il 28 dicembre 2016
L’incontro con Giuseppe Culicchia è RIMANDATO a venerdì 17 febbraio 2017, alle ore 18 sempre in biblioteca a Bra, causa indisposizione dello scrittore.
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La lettura ad alta voce di un libro rimanda ai reconditi e felici ricordi dell’infanzia. A partire da Novembre, sarà possibile ripetere questa piacevole esperienza, grazie ad un’iniziativa a cura dell’Associazione di volontariato braidese “Da Zero A Cento”. Al progetto collaborano anche il Centro Servizi per il Volontariato, il Comune, la Biblioteca Civica e le Scuole Superiori di Bra. Si tratta di un ciclo di appuntamenti dedicati a volontari e cittadini, interessati al dialogo e alla riflessione su tematiche di solidarietà sociale, cittadinanza attiva e valore del volontariato, attraverso la lettura ragionata di libri e il confronto con i loro autori.
Daranno voce a questi temi, quattro autori-testimoni d’eccezione, e alcuni degli studenti dei Licei G.Giolitti- G.B. Gandino, dell’Istituto E. Guala, del Professionale Statale “Velso Mucci” e delle Scuole di Istruzione Statale di primo grado di Bra. Gli allievi leggeranno in modo espressivo brani che li hanno emozionati e trasmetteranno il valore- dono della lettura in pubblico.
Giovedì 12 Gennaio sarà la volta di Giuseppe Culicchia, scrittore, traduttore, saggista, e autore di uno spiritoso e spietato dizionario della nostra stupidità: “Mi sono perso in un luogo comune”. Questo è il titolo del libro che ci presenterà e di cui dialogheremo insieme perchè l’autore è convinto che dai luoghi comuni sia impossibile sfuggire. Ci perseguitano. E noi perseguitiamo gli altri, usandoli: “Nella politica, nella comunicazione di massa, in ascensore con gli estranei, al bar con gli amici, ma anche quando siamo soli e pensiamo per frasi fatte”. Siamo una repubblica (af)fondata suoi luoghi comuni. E la situazione, con il tempo, tende al peggio. “Le cose più cattive, e più vere, sia sul mondo in cui viviamo sia sulla gente che ci circonda, si possono dire in due modi. O scherzando, facendo però finta di dirle sul serio, come fanno i comici da cabaret. O dicendole sul serio, facendo però finta di scherzare, come fanno gli scrittori satirici. Anche le forme sono due: o la battuta sul palco o la voce di un dizionari”.
Giovedì 12 gennaio a partire dalle ore 17 si cercherà di capire quanto i luoghi comuni condizionino la nostra vita per capirli e riderne insieme. L’ appuntamento si terrà presso le sale della Biblioteca Civica di Bra in via Guala n. 45, con ingresso libero e aperto a tutti.
Gli appuntamenti futuri della rassegna letteraria saranno:
SABATO 28 GENNAIO 2017 ore 17.00
Incontro con la scrittrice
Silvia Tesio
con il libro “AMA CIO’ CHE SEI”
SABATO 4 MARZO 2017 ore 17.00
Incontro con lo scrittore
Fabio Geda
con i libri “L’ESATTA SEQUENZA DEI GESTI” e “L’ESTATE ALLA FINE DEL SECOLO”
L’iniziativa è anche un’occasione per far conoscere l’Associazione “Da Zero a Cento”, al fine di coinvolgere un gruppo nutrito di volontari ad aderire al progetto di “lettura diffusa”: persone disponibili ad andare a leggere negli ospedali, nelle scuole, nelle case di riposo o ovunque ce ne sia bisogno. Partecipate numerosi!
Per informazioni:
Da zero a cento, Via Gianolio 26, Bra. Telefono 0172.431281
Biblioteca Civica di Bra – via Guala, 45 – Tel. 0172.413049
turismo@comune.bra.cn.it